Post18

Cappella SanseveroAltre notizie

PASSEGGIANDO PER IL CENTRO STORICO, PROPRIO TRA I DECUMANI DELL' ANTICA CITTA' GRECO-ROMANA, CI SOFFERMIAMO PRESSO LA CAPPELLA SANSEVERO, OGGI MUSEO.

Quì possiamo ammirare l'opera più nota della Cappella.

Il Cristo velato è una scultura a grandezza naturale di Gesù sepolto, eseguita in marmo dallo scultore Giuseppe Sanmartino e posta al centro della struttura nuseale, anticamente luogo di culto delle famiglia patrizia dei Di Sangro, principi di Sansevero. Realizzata nel 1753, la scultura è considerata uno dei grandi capolavori dell'arte mondiale. Si narra, che l'opera abbia avuto tra i suoi estimatori Antonio Canova, che, dopo aver invano tentato di acquistarla, abbia dichiarato la sua disponibilità a cedere dieci anni della propria vita pur divenirne l'autore. Simbolo della scultura europea del Settecento, essa esalta i particolari del Cristo, giacente esanime su di un giaciglio, con il capo poggiato su due cuscini. Il suo corpo appare mirabilmente velato da un tessuto finissimo. Particolare che determinerà il nome dell'opera. talmente ben espresso artisticamente, da non sembrare scolpito nel marmo, ma reale. La magistrale resa del velo, frutto del virtuosismo fuori dal comune dell'artista, ha nel corso dei secoli dato origine ad una leggenda, secondo la quale il principe committente, il famoso scienziato e alchimista Raimondo di Sangro, avrebbe insegnato allo scultore la trasformazione chimica del tessuto in cristalli di marmo